Corteo Storico 2010
Massaro: Maurizio Sisti
Vice Massaro: Renzo Villano
Economo: Mario Benna
Dama Massaro: Rossella Bonomo
Segretaria: Ilaria Pacico
Responsabile Commissione Artistica:Giulio Piermatti
Collaboratori Commissione Artistica:Cecilia Tassi, Evelyn Piersanti
Responsabile Commissione Tecnica: Renzo Villano
Responsabile Taverna:Claudio Mancinelli
Pubbliche Relazioni: Massimo Bazzucchi
Consiglieri: Mirco Egidi, Mirko Pizzoni,Roberto Piermatti
Nominati Ente Palio:Paola Bacchi, Biribao Gianni,Bazzucchi Rodolfo
Saluto del Massaro
È per un grande onore e una grande emozione in qualità di Massaro del Castello di Pasano darvi il bevenuto alla VI edizione del Palio di S. Bernardino. Sono molto felice e orgoglioso del compito che i miei rionali mi hanno affidato, a laro và il mio primo saluto e il mio sincero ringraziamento. Il mio auspicio è che la collabarazione tra Castelli, Ente Palio e Istituzioni continui a lungo a benificio di tutti i Valtopinesi, lavorare insieme per un paese unito non significa rinunciare alla dialettica tra idee. Programmi e rivalità sportiva possano rendere Valtopina un paese nel quale bello vivere, non perdiamo questa occasione.
Il Massaro del Castello di Pasano
Maurizio Sisti
Corteo Storico
Il Corteo storico del Castello di Pasano, si basa su un documento notarile del 1443 i cui gli “homini” della Villa di Gallano si sottomettono alla più vasta comunità della Vallo del Topino. In questo documento vengono sottolineati i diritti di cui godranno le genti di Gallano nell’appartenere alla “Università” dei Borghi, della Ville e dei Castelli della Valle. Il 22 Luglio 1433 è un mercoledì, giornata non festiva, ma dedicata come sempre a tutte le attività lavorative di qualsiasi giornata dell’anno. ll Notaio Giovanni Vannucci di Nocera legge agli uomini e alle donne l’atto di sottomissione, ma la vita continua, il Villaggio ha bisogno di mura per proteggersi dagli attacchi dei nemici e per proteggere soprattutto i beni: animali e derrate alimentari. Ha bisogno inoltre di attrezzi vari, di nutrimento e di tutto ciò che è utile alla vita, sicuramente non facile, di quell’epoca.
